Progetto Athanor >> Capo I: Per introdurre al Progetto Athanòr>> 1.4 Sezioni e regolamento del Premio

Sezioni e regolamento del Premio

Linguaggi etici e professioni  
SolidarietÓ                                                etiche, umanitarie e sociali
Dottrine sociali
Pace
(Madre Teresa di Calcutta)  
   

Giornalismo  
Saggistica                                                comunicazione e interpretazione
Scienze
Critica (G. Pischedda)  
 

Filosofia
Teatro     
                                                 discipline letterarie
Narrativa
Poesia (P. P. Pasolini)  
 

Danza  
Musica                                                     altre forme d’arte, ricerca e rappresentazione
Scultura
Arti figurative
(R. Brindisi)  

 

I membri della Giuria, per ciascuna sezione del Premio, propongono al Direttivo, entro il 31 gennaio di ogni anno, i candidati (e le opere) meritevoli, corredando le loro proposte degli elementi necessari ad una corretta ed ampia valutazione.
Il Direttivo, dopo eventuale consultazione dei componenti la Giunta, decide entro i sessanta giorni successivi, comunicando l’esito agli interessati.
Qualora le candidature proposte non trovino corrispondenza nei valori che l’Associazione persegue, il Premio non è assegnato.
A partire dal 2006, oltre che nella propria sede, il Progetto potrà assegnare i riconoscimenti nei luoghi in  cui terrà le sue manifestazioni e in diverse date lungo il corso dell’anno.

 

INOLTRE:     
il ‘Premio Speciale del Presidente’ viene concesso per meriti al di sopra dei normali canoni di valutazione;

i ‘Premi alla Carriera’ vengono attribuiti a studiosi di chiarissima fama che, nel campo delle specifiche attività, abbiano operato per almeno un ventennio;

le ‘Menzioni d’Onore’ sono attribuite a personalità che, nel corso dell’anno, si siano particolarmente distinte in uno degli ambiti previsti dal ‘Premio’, con deliberazione immediata del Direttivo.

Il Presidente Fondatore
Luciano Pizziconi

 

Vincitori del Premio Athanòr
Il Progetto Athanòr è nato e s’impegna per una «Cultura» il cui valore fondamentale sia garante di solidarietà e di pace, di equilibrio e giustizia sociale. Pertanto, nella speranza di servire utilmente ma nella certezza dell’obbligo, tutte le sue iniziative sono gratuite. Di conseguenza, coloro che ne hanno accolto lo spirito e i vincitori del Premio, se non già ad altro titolo, sono membri onorari dell’Athanòr.